In molti mi chiedono come usiamo l’acido ialuronico e dove agisce. E io rispondo che in cosmeceutica c’è una tattica e una strategia.

Prima di entrare in questa doppia visione, vi ricordo che questo ingrediente lo trovate nelle liste INCI come “hyaluronic acid” o “sodium hyaluronate”. Si tratta di una materia prima pura, solubile in acqua e ottenuta per via biotecnologica, prodotta anche dalla nostra pelle sin dal momento in cui siamo concepiti. Lo sapete che il liquido amniotico è ricco di acido ialuronico? Certo, fino a 20 anni la nostra pelle è super attiva. Poi lentamente diventa… diciamo meno “produttiva”.

Giochiamo di tattica quando usiamo questa molecola per garantire un effetto “filler di superficie” immediato: l’acqua che si accompagna all’acido ialuronico viene trattenuta dalla pelle, garantendo idratazione ed elasticità all’epidermide, per un tempo medio di sette, otto ore. Un risultato di morbidezza percepibile al tatto e visibile anche a occhio nudo. Meraviglioso, soprattutto quando abbiamo a disposizione un acido ialuronico di alta qualità.

Questa molecola tuttavia non può scendere verso gli strati inferiori della pelle perché la sua dimensione, che tecnicamente chiamiamo “peso molecolare”, è notevole. Soltanto attraverso un’iniezione intradermica possiamo portare acido ialuronico nei distretti inferiori.

Dunque, ciò che possiamo fare è attivare una vera strategia di ripresa, dall’interno. Nei nostri prodotti, già 10 anni fa, abbiamo utilizzato i precursori dell’acido ialuronico, ovvero, delle sostanze molto piccole che riescono a penetrare in profondità e a stimolarne la produzione naturale. Sono loro a dire alla nostra pelle, risveglia la tua potenza e diventa nuovamente elastica e turgida. E ci riescono! Queste molecole hanno dei test di efficacia sorprendenti.

In questa maniera, non è il cosmetico soltanto ad apportare acido ialuronico, ma è la pelle stessa a produrne di più, da sola! Rieducare la pelle a produrre in modo autonomo acido ialuronico è sicuramente il modo più performante, di lunga durata, e meno invasivo di recuperare, dall’interno, plasticità, tonicità e volume.

 

Dott.ssa Maria Cimmino
Chimica farmaceutica e cosmetologa