Glossario cosmeceutico

1. Acido glicolico: L’acido glicolico è la più piccola molecola della famiglia degli alfa-idrossiacidi (AHA). È comunemente utilizzato ad elevate concentrazioni dai dermatologi per effettuare peeling chimici. In cosmetica è una sostanza funzionale impiegata per la sua capacità di ridurre la coesione tra corneociti e favorire l’esfoliazione, migliorando così il rinnovamento cutaneo e l’uniformità del colorito.

2. Acido ialuronico: L’acido ialuronico è una molecola polimerica formata da unità di acido glucuronico e di N-Acetil Glucosammina (NAG). È capace di legare grandi quantità di acqua (fino a 100 volte il suo peso). Trovandosi negli strati profondi della cute dona turgore e pienezza. Nei cosmetici viene utilizzato per la sua preziosa azione umettante, idratante e protettiva, stratificandosi sulla superficie cutanea e trattenendovi l’acqua.

 3. Acido lattobionico: L’acido lattobionico è un poli-idrossiacido costituito dall’associazione di un acido, l’acido gluconico e di uno zucchero, il galattosio. A livello cutaneo, possiede un forte potere igroscopico, garantendo un’azione idratante a lungo termine, favorendo l’esfoliazione e il rinnovamento cellulare. Manifesta una potentissima azione antiossidante e un’attività cicatrizzante.

4. Acido mandelico: L’acido mandelico è un alfaidrossiacido derivato dalle mandorle amare. In dermatologia e medicina estetica è utilizzato ad alte concentrazioni per i peeling chimici grazie alla sua azione esfoliante, depigmentante e antibatterica. In cosmetologia è impiegato nella formulazione di prodotti esfolianti ad alta tollerabilità, riducendo i tipici rischi di fotosensibilizzazione cutanea.

5. Acido piruvico: L’acido piruvico è un alfachetoacido appartenente alla famiglia degli acidi della frutta. Grazie al suo basso pH, viene impiegato in dermatologia come sostanza esfoliante. Per le sue piccole dimensioni riesce facilmente ad eliminare i corneociti pigmentati con un effetto schiarente, aumentando la luminosità cutanea. Una volta giunto negli strati più profondi, manifesta la sua azione biologica stimolando la formazione di nuove fibre di collagene.

6. Antiossidante: Gli antiossidanti sono molecole o enzimi che rallentano o prevengono il danneggiamento di proteine e grassi causato dai radicali liberi. In base alla loro origine, gli antiossidanti vengono distinti in esogeni ed endogeni. Gli antiossidanti esogeni vengono così detti perché introdotti nell’organismo dall’esterno con la dieta: a tale gruppo appartengono la vitamina C, la vitamina E e la vitamina A. Gli antiossidanti endogeni sono molecole ed enzimi sintetizzati dall’organismo umano.

7. Barriera cutanea: La barriera cutanea è costituita dalle cellule dello strato più esterno dell’epidermide, i corneociti, e dai lipidi cutanei, che integrandosi generano una struttura capace di ottimizzare gli scambi tra interno ed esterno e fungere da protezione contro aggressioni ambientali.

8. Booster cosmetico: I booster cosmetici intesi come ingredienti (penetration enhancer) sono utilizzati nelle formulazioni per potenziare la penetrazione dei principi attivi contenuti in un prodotto cosmetico. I booster cosmetici intesi come prodotto finito sono delle formulazioni applicate prima di un trattamento abituale per amplificarne l’efficacia.

9. Cellule staminali: Le cellule staminali sono cellule indifferenziate capaci di originare cellule di tessuti differenti. Da sempre usate nella medicina rigenerativa, le cellule staminali di origine vegetale trovano impiego nei prodotti cosmetici per la loro capacità di contribuire efficacemente alla prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

10. Conservante: I conservanti sono sostanze in grado di inibire la crescita e la moltiplicazione dei microrganismi. In cosmetica vengono introdotti nelle formulazioni a concentrazioni sufficienti per preservare il prodotto dall’inquinamento indotto in modo particolare dall’alto tenore di acqua presente. Le associazioni di molecole preservanti variano in funzione non solo delle caratteristiche chimiche della formulazione, ma anche della tipologia di packaging scelto.

11. Cosmeceutico: Il cosmeceutico è un prodotto formulato con ingredienti attivi ad alta concentrazione capaci di sortire effetti specifici e mirati, principalmente ad azione antiaging, grazie alle tipica tecnologia farmaceutica, mantenendo un’elevata sicurezza d’utilizzo propria del cosmetico.

12. Cristalli liquidi: I “cristalli liquidi” sono delle strutture molecolari ben definite, capaci di organizzarsi per formare delle lamelle capitalizzatrici di acqua. Il loro utilizzo in cosmetica consente di realizzare dei veicoli capaci di migliorare il grado di idratazione della pelle e la penetrazione degli attivi presenti.

13. Depigmentante/schiarente: I depigmentanti sono sostanze funzionali che vengono utilizzate nei problemi di iperpigmentazione della pelle. Possono agire a più livelli cutanei, attraverso inibizione della sintesi di melanina oppure intervenendo sui depositi di melanina già formati. Questi attivi sono utilizzati per ottenere un effetto uniformante dell’incarnato.

14. Effetto filler: Il termine ‘filler’ significa riempitivo. Le sostanze che determinano un effetto filler hanno la capacità di riempire i segni del crono-invecchiamento e le rughe di espressione in modo efficace e sicuro. Il principio attivo più utilizzato a questo scopo è l’acido ialuronico.

15. Effetto lifting: In campo cosmetico e dermatologico, con il termine lifting si indica l’insieme di procedure con cui si sollevano e ridefiniscono i volumi del viso. L’effetto lifting si ottiene con:

  • principi attivi correttivi, che agiscono coinvolgendo gli strati cutanei profondi stimolando la sintesi di collagene ed elastina
  • principi attivi di superficie, rappresentati da polveri e biopolimeri con effetto tensore visibile ed immediato, capaci di rendere la pelle più compatta, turgida e luminosa.

16. Emolliente: Gli emollienti sono sostanze in grado di ammorbidire, nutrire e rendere più elastici gli strati superficiali della pelle e gli annessi cutanei (peli, capelli, barba).

17. Esfoliante: Gli esfolianti sono agenti chimici (es.: alfa o beta/idrossiacidi, fenoli, derivati dell’acido acetico) o fisici (es.: agenti “scrubbanti” quali sale o particelle di varia natura) in grado di promuovere il rinnovamento della cute, attraverso l’asportazione più o meno intensa di cellule morte dalla superficie epidermica. Gli esfolianti stimolano quindi il turnover cellulare donando alla pelle un aspetto più uniforme e luminoso.

18. Fibroblasto: I fibroblasti sono le cellule che si trovano nel derma (lo strato cutaneo al di sotto dell’epidermide) capaci di sintetizzare macromolecole come il collagene e l’elastina insieme a componenti utili all’idratazione della pelle (acido ialuronico, molecole del NMF – Natural Mosturizing Factor).

19. Glicazione: La glicazione è un meccanismo fisiologico, entro certi limiti quantitativi, caratterizzato da un irrigidimento delle fibre di collagene imputabile ad un legame con delle molecole zuccherine. La conseguenza tipica di questo fenomeno è la formazione di AGEs (age glycation end products) che causano un’accelerazione dei processi di invecchiamento fisiologici della pelle, quali la rottura precoce delle fibre di collagene, con perdita di tono della cute e un colorito disomogeneo.

20. Idratazione: L’idratazione rappresenta il contenuto di acqua a livello cutaneo. Il trattamento cosmetico idratante sostiene ed implementa lo stato di equilibrio idrico della pelle attraverso la reintegrazione di acqua con molecole capaci di trattenerla (idratazione diretta) o attraverso la ricostituzione della barriera cutanea con lipidi come le ceramidi, il colesterolo e gli acidi grassi saturi (idratazione indiretta).

21. Isodeep PE: Isodeep PE è una molecola inserita nei protocolli antiaging MyCli, altamente performante, capace di migliorare la penetrazione dei principi attivi contenuti nel trattamento cosmeceutico, per consentire la migliore efficacia al prodotto.

22. Lipidi: I lipidi superficiali presentano una classica struttura costituita da ceramidi, colesterolo ed acidi grassi interposta come cemento tra le cellule, giocando un ruolo chiave nella funzione di barriera della pelle. La loro origine è duplice: una parte è costituita dai lipidi che derivano dalla maturazione dei cheratinociti (lipidi epidermici), l’altra parte deriva dalla secrezione delle ghiandole sebacee (lipidi sebacei). I lipidi di impiego cosmetico possono avere origine minerale, vegetale o sintetica e sono tutti accomunati dall’insolubilità in acqua che conferisce loro proprietà lubrificanti, emollienti e surgrassanti.

23. Lipogel: I lipogel sono delle forme cosmetiche, prive di acqua, caratterizzate da una miscela di oli fluidi e solidi. Tali formulazioni sono impiegate per la loro capacità idrorepellente e per la loro maggiore persistenza sulla superficie cutanea, consentendo agli attivi contenuti di esprimere a lungo la loro azione protettiva.

24. Massaggio Gomming: Il gomming è una particolare tecnica di massaggio detta "antigravitazionale" in quanto, in modo pneumatico, distende e rassoda la pelle, riattivando e favorendo innumerevoli funzioni fisiologiche dell’organismo. Si svolge appoggiando le palme delle mani sul volto trattato con maschere leggermente adesive e staccandole con movimenti rapidi.

25. Melanina: La melanina è il pigmento responsabile dell’imbrunimento della pelle. Viene prodotta dai melanociti, cellule appartenenti agli strati profondi dell’epidermide e svolge essenzialmente una funzione protettiva dai raggi ultravioletti.

26. Melasma: Il melasma è una forma di iperpigmentazione cutanea del viso, caratterizzata dalla comparsa di una serie di macchie bruno-marroni, spesso unite tra loro. Le macchie del melasma hanno contorni irregolari e forme disomogenee; si distribuiscono su zigomi, naso, fronte, mento e labbro superiore. Le precise cause del disturbo sono sconosciute, ma si presuppone che alla base vi sia un’eccessiva stimolazione ormonale-estrogenica, in grado di aumentare l’attività dei melanociti e indurre una sovrapproduzione di melanina.

27. N-Acetil Glucosammina (NAG): N-Acetil Glucosammina (NAG) è una molecola fisiologica, già presente nel nostro organismo, facilmente riconosciuta dalla nostra pelle e dai tessuti in generale. È uno dei componenti dell’acido ialuronico, con funzione di sostegno e di regolazione della quantità di acqua presente nella cute. In cosmetica viene utilizzata per la sua capacità di trattenere acqua e idratare garantendo turgore ed elasticità cutanee.

28. Niacinamide: La niacinamide o vitamina B3 o PP rappresenta una molecola molto nota nel panorama degli attivi cosmetici. Le sue concentrazioni di utilizzo definiscono le sue attività. Stimola la sintesi di ceramidi, accelera il turnover cutaneo, aumenta l’idratazione della pelle ed è un importante cofattore di enzimi ad attività antiossidante.

29. Peeling: Il peeling è la procedura di rimozione degli strati epidermici superficiali per azione di sostanze chimiche, soprattutto alfa, beta e poli-idrossiacidi. Queste molecole, applicate sulla cute, favoriscono con rapido effetto il rinnovamento cutaneo e la riduzione di discromie e/o esiti cicatriziali. A lungo termine, con l’applicazione costante, sono in grado di stimolare le cellule degli strati profondi della cute, inducendo la produzione di collagene ed elastina, le tipiche proteine di sostegno della pelle.

30. Peptide: I peptidi sono una classe di molecole costituite da due o più amminoacidi. In cosmetica si sfrutta il loro meccanismo d’azione di tipo chiave-serratura, che permette a ciascun peptide di interagire e legarsi a un elemento bersaglio, avviando così una serie di reazioni fisiologiche in grado di supportare il benessere cutaneo.

31. pH: Il pH è il parametro che indica i livelli di acidità o basicità di una sostanza o di una struttura organica. Il pH intorno al 7 è considerato neutro, al di sotto di quel valore abbiamo un pH acido, al di sopra abbiamo un pH basico. La pelle ha un suo pH fisiologico, che varia a seconda della zona cutanea e del sesso: mediamente il pH fisiologico della donna è pari a 5,5 mentre per l’uomo è circa 5. Il pH acido della cute garantisce l’ambiente chimico adatto affinché si mantenga attiva la sua barriera battericida.

32. Post-Acta: Il prodotto post-acta è un cosmetico o un dispositivo medico specificamente indicato per lenire e normalizzare la pelle dopo un trattamento intensivo (acta) di tipo dermatologico-medico estetico (laser, peeling…).

33. Proteine: Le proteine sono macromolecole biologiche costituite da catene di amminoacidi. Le principali proteine presenti a livello dermico sono il collagene e l’elastina. Il collagene è una proteina che ha funzione di sostegno e conferisce una notevole resistenza meccanica alla cute. L’elastina invece, conferisce alla pelle un certo grado di elasticità, indispensabile sia per consentire la mimica facciale, sia per seguire le numerose variazioni delle dimensioni corporee che avvengono nel corso della vita.

34. Retinolo: Il retinolo è un precursore dell’acido retinoico, ovvero della vitamina A. Esso viene metabolizzato a livello cutaneo in vitamina A, che costituisce uno dei fattori chiave nel trattamento e nella prevenzione del photoaging. La sua efficacia garantisce stimolazione e rinnovamento cellulare e sintesi di collagene ed elastina.

35. ROS: Le specie reattive dell’ossigeno (ROS) sono molecole contenenti un atomo di ossigeno con elettroni altamente reattivi, caratteristica di tutti i radicali liberi. Quando arrivano ad accumularsi a livello cutaneo, questi vanno ad ossidare (e quindi a danneggiare) le strutture cellulari, accelerando così i processi di invecchiamento.

36. TEWL: Il termine TEWL è l’acronimo di Trans Epidermal Water Loss e indica il fenomeno che implica la perdita d’acqua attraverso l’epidermide, amplificato dal depauperamento della barriera cutanea lipidica. La perdita d’acqua trans-epidermica può essere limitata quindi attraverso l’utilizzo di prodotti cosmetici in grado di ristrutturare la barriera cutanea e di trattenere la giusta quantità d’acqua nella cute.

37. Turnover: Il turnover cellulare è il meccanismo di rinnovamento delle cellule della cute. Per mantenere l’equilibrio dell’epidermide tra rigenerazione e perdita, le cellule prodotte a livello degli strati profondi devono essere in uguale quantità a quelle eliminate a livello dello strato superficiale. Il tempo impiegato da una cellula per risalire dalla profondità verso la superficie è compreso tra i 10-14 gg, dopo di che necessita di altri 10-14 gg per attraversare lo strato più superficiale ed essere eliminata. Quindi, il tempo di turnover, in condizioni fisiologiche ottimali è di 20-28 gg.

38. Urea: L’Urea è una sostanza naturalmente presente nella pelle sana a livello epidermico, come costituente del NMF (Natural Mosturizing Factor), in cosmetica viene utilizzata per il trattamento delle pelli più disidratate. Grazie alle sue proprietà cheratolitiche viene impiegata per stimolare la rigenerazione cutanea.

39. Veicolo: In un prodotto cosmeceutico, i veicoli sono le associazioni di sostanze che consentono l’applicazione del prodotto, garantiscono spesso la compliance di utilizzo e che in alcuni casi stabiliscono anche la velocità o il sito di assorbimento del principio attivo. A differenza dei principi attivi, non hanno azione curativa o preventiva, ma contribuiscono all’efficacia del prodotto.

40. Vitamina C: La vitamina C, o acido ascorbico, è la più abbondante vitamina antiossidante presente nella pelle umana. In cosmetologia è impiegata per le sue proprietà di neutralizzazione dei radicali liberi, di stimolazione della sintesi di collagene, e di inibizione della formazione di melanina.

41. Watercapt: Watercapt è un pool di molecole attive inserite nei protocolli antiaging MyCli, efficaci nel preservare il bacino idrico cutaneo, stimolare la sintesi di collagene e contrastare la perdita d’acqua trans-epidermica, garantendo quindi un’idratazione intensa e duratura.